Gli archeologi sono rimasti sorpresi dalla scoperta di una struttura a forma di L sepolta vicino alle famose Piramidi di Giza in Egitto.

Utilizzando tecniche di radar a penetrazione del suolo e tomografia elettrica di resistività, hanno rivelato una grande struttura a due parti, nascosta sotto un cimitero che è rimasto più o meno intatto per oltre 4.000 anni.
Questa struttura, situata sotto il Cimitero Occidentale, ovest della Grande Piramide, si estende per 10 metri per 15 metri, a una profondità di 0,5 a 2 metri sotto la superficie del deserto. Sotto di essa, sembra esserci una struttura molto più grande, profonda tra 3,5 e 10 metri, che copre un’area di 10 metri quadri.
La natura e lo scopo di queste strutture rimangono un enigma, ma potrebbero fornire nuove informazioni sul complesso delle piramidi di Giza e sugli antichi umani che le hanno costruite. La tecnologia ci sta aiutando a svelare i segreti sepolti sotto le sabbie del tempo, pezzo per pezzo, senza distruggere le delicate prove.
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Questi minuscoli frammenti di inquinamento da plastica invadono il corpo umano ogni giorno, non solo attraverso il cibo e le bevande, ma anche semplicemente respirando.

Con oltre 1.4 petabyte di dati di microscopia elettronica, gli scienziati hanno ricostruito un minuscolo segmento del cervello umano. Nonostante le sue dimensioni ridotte, questo spazio microscopico contiene 57.000 cellule, 150 milioni di sinapsi e 230 millimetri di vasi sanguigni ultrafini.
Per la prima volta, abbiamo immagini nitide dell’universo radio nella gamma di frequenza di 16-30 megahertz, un traguardo che si pensava fosse impossibile a causa delle turbolenze create dall’ionosfera.
Questi ingredienti creano una cultura viva dove lieviti e batteri fermentano gli zuccheri della farina, producendo sottoprodotti che donano al lievito madre il suo gusto e odore caratteristici. 🥖
Una nuova ricerca ha esplorato le ragioni principali di questa limitazione, analizzando oltre cento studi precedenti e confrontando i robot con gli animali in categorie come potenza, struttura, attuazione, sensoristica e controllo.
Questo oggetto misterioso, risalente a circa 1.700 anni fa, è uno dei soli 33 dodecaedri trovati in Gran Bretagna e il primo scoperto nelle Midlands.
Un recente studio ha sollevato questa intrigante domanda. Nella Grotta di Saint-Marcel, i ricercatori hanno scoperto stalagmiti rotte oltre 1,5 km dall’ingresso, indicando la presenza umana in un’epoca in cui le torce elettriche erano inimmaginabili.
Un recente dimostrativo tecnologico in Giappone ha mostrato un dispositivo wireless prototipo che raggiunge velocità di trasferimento dati di 100 Gbps, ovvero 10 volte più veloce del picco di 5G e 500 volte più veloce di uno smartphone 5G medio.