LibreOffice Writer in a nutshell

L'espressione in a nutshell, ovvero quello che in italiano tradurremmo con “in poche parole”, “brevemente” o “in breve”, si adatta perfettamente al contesto di questa mini guida sul Writer di LibreOffice.
In questa guida presento, infatti, i punti essenziali dell'ottimo editor di testi della suite LibreOffice; oltre al Writer elementi di punta della suite sono “Calc”, clone di Microsoft Excel, ed Impress, clone di Microsoft Power Point.
Ritengo quasi superfluo evidenziare come LibreOffice sia una delle alternative più interessanti ed appetibili rispetto al costoso ambiente Microsoft Office.
La guida è scaricabile QUI.
Carlo A. Mazzone
Nuova versione 2.1 per il gestore di password in italiano
Memo Password, il gestore di password di casa Tesseract, è in linea con la nuova versione 2.1.
L'applicativo è "localizzato" in inglese ed in italiano.
Ci piace postarne qui il suo rilascio in lingua italiana per omaggiare il nostro Paese e far sentire, in questi momenti particolari di incertezza politica, la nostra italianità.
Il team Tesseract
Tesseract PAD Submitter 13.2 released
The latest version of our PAD submitter is out with version numer 13.2 according with the new "Ubuntu Like" schema. Tesseract PAD Submitter is a tool useful for software developers who wants to increase the popularity of their software products and so their sales. It helps submit software information to different hundreds of PAD enabled web sites.
As most of the developers know, PAD stands for the Portable Application Description specification and XML format that is a standard for submitting software description to different web sites that list shareware and freeware.
This is a really particular moment for this standard as it has moved to the new version 4.0 which bring to a new and different way of managing software listing. We are following this situation.
TTT
In edicola con My Internet TV 9.0
E' innegabile: ci fa sempre un certo effetto vedere i nostri software distribuiti nelle edicola di tutta Italia. Ci dovremmo ormai essere abituati, ma lo viviamo sempre con un certo orgoglio. Lo vediamo come un premio ed un riconoscimento rispetto a tutto il lavoro che si cela dietro le quinte dello sviluppo di applicativi complessi come i nostri.
A questi dedichiamo una enorme quantità di tempo e di passione certosina nella implementazione anche dei più piccoli particolari.
E dunque siamo nelle edicole in questo freddo inizio d'anno; e facciamo anche bis! Siamo presenti, infatti, con due articoli differenti sia su Computer Bild che su IdeaWeb. Entrambe le riviste appartengono alla casa editrice Master, senza dubbio leader indiscussa nel nostro Paese.
Nello specifico Computer Bild ci ospita nel numero 177 a pagina 52. Viene illustrata in modo chiaro e sintetico la procedura di installazione del software ed una serie di consigli sul suo uso.
La nostra presenza su IdeaWeb ci vede invece pubblicati sul numero di febbraio a pagina 33 anche in questo caso con dettagliate informazioni sull'installazione e sull'uso del nostro applicativo.
Da sottolineare che abbiamo provveduto a realizzare per entrambe le riviste delle versioni speciali del nostro software che faranno di sicuro felici i lettori che usufruiranno del DVD allegato ad entrambe le pubblicazioni. Per i lettori c'è poi un ulteriore regalo che scoprirete acquistando le riviste in oggetto. E dunque: ci vediamo in edicola!
Il Team Tesseract
DHCP su Ubuntu: il bello di essere dinamici
La presente brevissima guida descrive in estrema sintesi l'installazione e configurazione di un server DHCP su di una macchina Linux Ubuntu. Come dovrebbe essere noto il DHCP, ovvero Dynamic Host Configuration Protocol, è un protocollo di rete utilizzato per configurare in maniera dinamica, potremmo dire “al volo”, le schede di rete al fine di minimizzare gli sforzi necessari per manutenere configurazioni di tipo statico. In soldoni, invece di definire manualmente l'indirizzo IP, la netmask, il gateway di default, DNS, ecc. ecc. necessari per consentire alla specifica macchina di “navigare” in rete, demandiamo il tutto al server DHCP. E' intuitivo riflettere sull'utilità di tale approccio soprattutto quando i dispositivi in questione sono di tipo mobile.
Partiamo come di consueto con l'installazione sul server, nel mio caso un Ubuntu 12.04.1 LTS, del pacchetto richiesto:
$sudo apt-get install isc-dhcp-server
Per chi avesse già installato in tempi precedenti un server DHCP c'è da considerare la possibilità di andare in confusione. Infatti, il pacchetto che utilizzavamo un po' di tempo fa, ovvero dhcp3-server è stato rinominato in isc-dhcp-server. In realtà anche se dessimo il comando:
$sudo apt-get install dhcp3-server
il risultato dovrebbe essere lo stesso. Ciò è testimoniato dal fatto che in risposta al comando:
$ apt-cache search dhcp3-server
otteniamo:
isc-dhcp-server - ISC DHCP server for automatic IP address assignment dhcp3-server - ISC DHCP server (transitional package) isc-dhcp-server-ldap - DHCP server able to use LDAP as backend
In buona sostanza i due pacchetti sono la stessa cosa.
A voler fare i “precisini”, e chi mi conosce spesso mi mette in questa categoria, il prefisso “isc” nel nome del pacchetto fa riferimento all' Internet Systems Consortium(ISC), un'organizzazione che sviluppa e manutiene una varietà di software tra cui BIND, INN ed appunto una implementazione del DHCP. Per comprendere l'importanza di tale organizzazione pensate che il suo sito web, www.isc.org, ha un page rank Google di 7 che è di tutto rispetto.
Nel caso in cui sul server fossero presenti più schede di rete è possibile “bindare”, cioè legare, ad una specifica eth del server il demone in questione. Tutto ciò è possibile grazie al file:
/etc/default/isc-dhcp-server
Il file di configurazione principale è /etc/dhcp/dhcpd.conf
Al solito, prima di metterci le mani sopra e modificarlo, è saggio farsi una copia di backup dello stesso:
sudo cp /etc/dhcp/dhcpd.conf /etc/dhcp/dhcpd.conf_BAK
Dunque per la modifica si può procedere con:
sudo nano /etc/dhcp/dhcpd.conf
Di seguito una configurazione minimale ma funzionante del suddetto file:
# (configurazione minimale per lan interna )
ddns-update-style none;
option domain-name "example.org"; option domain-name-servers ns1.example.org, ns2.example.org;
default-lease-time 600; max-lease-time 7200;
option subnet-mask 255.255.255.0; option broadcast-address 192.168.0.255; option routers 192.168.0.1;
subnet 192.168.0.0 netmask 255.255.255.0 { range 192.168.0.130 192.168.0.254; }
Per riavviare:
sudo service isc-dhcp-server restart
Nota finale: per verificare i lease è possibile usare il comando:
sudo tail /var/lib/dhcp/dhcpd.leases
Hope this helps ;)
Carlo A. Mazzone
5 Stars and clean Award for My Internet TV
Our product has been given 5 Stars Award by soft82.com editors.
My Internet TV has been also tested by soft82.com team against viruses, spyware, adware, trojan, backdoors and was found to be 100% clean.
Read more...
Happy New Year 2013

We wish you a wonderful new year filled with abundance, joy, and treasured moments.
Happy 2013 for anyone and especially for our followers!
Your Team Tesseract
My Internet TV 9.0 is online
Really great news; we've just uploaded all needed for the newest version 9! Below the main features of this smart new release labeled as 9.0 build 24-398. - New Web channel list manager - Channels list updated with more then 1700 new web channels - Internal engine updates Enjoy this new great software app and let us know your feedback. TTT
Tesseract PAD Submitter new version 2012.11 ready to download
With the new Ubuntu like versioning policy our pad submitter is just ready for your downloading.
Stop waiting and go in the Tesseract PAD Submitter to get this latest version.
TTT
MemoCode is six!
New look and new aims for the little elephant MemoCode that reaches the 6.0 version number. MemoCode is one of the oldest software developed by the Tesseract Team: the first version was released on the 23 of December 2004!
In the actual release we have removed the password manager section that was exported in the new app Memo Password. This is due to the aim of getting back to the origin of MemoCode considering it to be, for its inner nature, a code snippet tool.
Moreover this could lead to a more stable process o future updates being free from the password managing features. As you can see the tesseract lives ;)
Kind regards
Carlo A. Mazzone for the Tesseract Team
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