Ep. 510 S.4
I tardigradi, noti come “water bears”, possiedono un gene e una proteina chiamata Dsup che protegge il DNA dai danni da radiazione, disidratazione e stress estremo.
Quando la Dsup è stata inserita in cellule umane questi hanno mostrato aumentata resistenza ai danni al DNA.
Questo significa che, in futuro, potremmo sfruttare queste scoperte per:
1. migliorare la protezione delle nostre cellule durante trattamenti oncologici
2. preservare organi o tessuti per trapianti più a lungo
3. persino preparare l’uomo a condizioni estreme (esplorazione spaziale).
Non è fantascienza: siamo agli albori della ricerca, ma la direzione è affascinante

Questo apre la strada a terapie immunitarie “off-the-shelf”: pronte all’uso e non più create ad hoc per ogni paziente.


I frammenti di plastica galleggiante si degradano lentamente, si aggregano con la “neve marina” (marine snow) — minuscoli fiocchi di materia organica che affondano — e così la plastica cade silenziosamente negli abissi.




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