Ep. 506 S.4
Uno nuovo studio rivela che la plastica galleggiante che vediamo è solo la punta dell’iceberg.
I frammenti di plastica galleggiante si degradano lentamente, si aggregano con la “neve marina” (marine snow) — minuscoli fiocchi di materia organica che affondano — e così la plastica cade silenziosamente negli abissi.
Anche se smettessimo oggi di riversare plastica i frammenti galleggianti resterebbero sulla superficie per decenni. La plastica persa non è sparita, è solo cambiata di forma e destinazione.
Per proteggere davvero i mari, non basta raccogliere la plastica visibile: serve pensare in grande, intervenire sulla produzione, sul consumo, sul destino dei materiali. 😢
