Ep. 478 S.4
Un nuovo studio danese su oltre 85.000 persone rivela che chi ha un BMI sotto il “normale” (meno di 18,5) ha un rischio di mortalità quasi 3 volte maggiore rispetto a chi è verso l’estremità alta del range “normale” (BMI 22,5-25).

🔍 In modo sorprendente, anche chi è al limite inferiore del BMI “normale” (tra 18,5 e 22,5) mostra un rischio aumentato rispetto al “normale alto”.
D’altro canto, persone in sovrappeso (BMI 25-30) o moderate forme di obesità fino a 35 non hanno mostrato morti significativamente più alte rispetto al gruppo BMI di riferimento. Solo oltre un certo grado di obesità (BMI ≥ 40) il rischio aumenta molto.
Messaggio? Il BMI è solo un indicatore – l’equilibrio, la composizione corporea, lo stato di salute generale contano di più. Non si tratta di “essere magri a tutti i costi”.
