Ep. 436 S.3
L’intelligenza artificiale ci rende meno intelligenti? Un recente studio del MIT ha provato a scoprirlo, e i risultati sono sorprendenti.
Quando 54 adulti hanno scritto saggi usando ChatGPT, un motore di ricerca o solo il proprio cervello, chi ha usato l’AI ha mostrato un coinvolgimento cognitivo significativamente più basso. Meno attività cerebrale, meno memoria dei contenuti scritti e un senso ridotto di “proprietà” sul proprio lavoro.
Gli scienziati parlano di “debito cognitivo”: più ci affidiamo all’AI, più rischiamo di perdere l’allenamento mentale. Ma attenzione: i risultati sono preliminari e servono ulteriori studi.
Quindi, la prossima volta che chiedi a un’AI di scrivere per te… forse vale la pena provarci prima da solo.
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Queste tracce, trovate nel Parco Nazionale di White Sands, dimostrano che gli esseri umani erano presenti nel continente americano durante l’ultima era glaciale, molto prima della cultura Clovis che finora si credeva la prima.
Un nuovo studio ha scoperto che possiedono più copie del gene p53, un potente soppressore tumorale, e un enzima chiamato telomerasi che mantiene le cellule giovani e sane. Il loro sistema immunitario, poi, è un vero ninja: elimina le cellule cancerose senza creare infiammazioni.

Ma attenzione: non tutto è negativo! Alcuni studi dimostrano che i barbuti potrebbero persino avere meno batteri dannosi rispetto ai rasati!
Ma non è solo un esperimento curioso: questa innovazione sfrutta la nanolitografia, una tecnica che potrebbe rivoluzionare la tecnologia, migliorando l’efficienza dei computer e aprendo nuove strade per la raccolta di energia.
Questo incredibile ritrovamento conferma che questi giganti preistorici erano erbivori, ma con un metodo di alimentazione sorprendente: non masticavano il cibo, lo ingoiavano intero e lo digerivano grazie ai loro potenti microbi intestinali!
