La capacità di un fiore di imitare i tratti sessualmente attraenti degli impollinatori per attirarli verso il suo nettare ha affascinato a lungo gli scienziati. Di recente gli scienziati hanno guardato osservato la margherita sudafricana Gorteria diffusa, il cui mimetismo sessuale è emerso abbastanza di recente nella storia evolutiva e non è coerente in tutti i fiori della specie.
I petali di questa margherita vanno dal giallo pallido al rosso-arancio brillante, alcuni con macchie che formano un cerchio attorno al centro del fiore.
L’aspetto di questi fiori varia notevolmente e in alcuni le macchie si sono trasformate in protuberanze verde-nere che, a una mosca, sembrano esattamente la sua compagna, in attesa seducente sui petali.
Nell’immagine una mosca vera e una mosca finta fianco a fianco sulla margherita sudafricana Gorteria diffusa. Meravigliosa natura ❤️



L’ipotesi alla base dello studio è che lo sbadiglio sia un modo per raffreddare il cervello, con cervelli più grandi che richiedono sbadigli più lunghi per essere adeguatamente raffreddati. Il numero di sbadigli non è stato preso in considerazione e non c’è alcun riferimento all’intelligenza. Lo studio potrebbe contribuire a riempire alcune lacune nella conoscenza dello sbadiglio, come il motivo per cui avviene e perché alcuni animali non sbadigliano affatto. La ricerca è stata pubblicata su Communications Biology.


