Gli scienziati hanno scoperto una molecola unica nel suo genere, capace di assorbire i gas serra! Questo materiale poroso, descritto come una “gabbia di gabbie”, potrebbe intrappolare il biossido di carbonio e altri gas serra più potenti.

La struttura molecolare di questa sostanza è stata sintetizzata in laboratorio da ricercatori nel Regno Unito e in Cina, e si presenta come un insieme di blocchi a forma di prisma triangolare che si assemblano in gabbie tetraedriche più grandi e simmetriche. Questo è il primo materiale di questo tipo mai creato.
Il materiale mostra un’eccellente stabilità in acqua, rendendolo ideale per la cattura del carbonio in ambienti industriali, anche in presenza di flussi gassosi umidi o umidi. Sebbene non sia ancora stato testato su larga scala, gli esperimenti in laboratorio hanno dimostrato che il nuovo materiale ha anche un’elevata capacità di assorbimento dell’esafiuoruro di zolfo (SF6), un gas serra estremamente potente.
Questo nuovo materiale potrebbe essere un’altra opzione per migliorare la cattura diretta dell’aria, rendendola più efficiente e meno energivora. Ma per evitare i peggiori impatti del cambiamento climatico, dobbiamo ridurre le emissioni di gas serra più velocemente di quanto queste tecnologie emergenti possano attualmente fare.

Con oltre 1.4 petabyte di dati di microscopia elettronica, gli scienziati hanno ricostruito un minuscolo segmento del cervello umano. Nonostante le sue dimensioni ridotte, questo spazio microscopico contiene 57.000 cellule, 150 milioni di sinapsi e 230 millimetri di vasi sanguigni ultrafini.
Per la prima volta, abbiamo immagini nitide dell’universo radio nella gamma di frequenza di 16-30 megahertz, un traguardo che si pensava fosse impossibile a causa delle turbolenze create dall’ionosfera.
Questi ingredienti creano una cultura viva dove lieviti e batteri fermentano gli zuccheri della farina, producendo sottoprodotti che donano al lievito madre il suo gusto e odore caratteristici. 🥖
Una nuova ricerca ha esplorato le ragioni principali di questa limitazione, analizzando oltre cento studi precedenti e confrontando i robot con gli animali in categorie come potenza, struttura, attuazione, sensoristica e controllo.
Questo oggetto misterioso, risalente a circa 1.700 anni fa, è uno dei soli 33 dodecaedri trovati in Gran Bretagna e il primo scoperto nelle Midlands.
Un recente studio ha sollevato questa intrigante domanda. Nella Grotta di Saint-Marcel, i ricercatori hanno scoperto stalagmiti rotte oltre 1,5 km dall’ingresso, indicando la presenza umana in un’epoca in cui le torce elettriche erano inimmaginabili.
Un recente dimostrativo tecnologico in Giappone ha mostrato un dispositivo wireless prototipo che raggiunge velocità di trasferimento dati di 100 Gbps, ovvero 10 volte più veloce del picco di 5G e 500 volte più veloce di uno smartphone 5G medio.
Contrariamente alle aspettative, la ricerca ha rivelato che non ci sono differenze significative nella percezione del freddo tra i sessi. Le donne, nonostante una statura fisica generalmente minore e una produzione di calore inferiore, hanno mostrato una temperatura corporea interna leggermente superiore in ambienti freddi. Ciò suggerisce che le donne potrebbero avere una soglia di comfort termico più “artica”. Tuttavia, quando la temperatura scende a 17 °C, uomini e donne iniziano a rabbrividire allo stesso modo, senza differenze nel comfort percepito. Questo studio apre nuove prospettive sulla termoregolazione umana e sfida l’approccio tradizionale che ha spesso considerato il corpo maschile come modello di default. È tempo di approfondire la scienza reale oltre gli stereotipi! ❄️💪
