Dedalo sarebbe rimasto a bocca aperta di fronte all’ultima creazione di un team di fisici del Regno Unito e della Svizzera.
Attingendo ai principi della geometria frattale e del gioco strategico degli scacchi, hanno generato quello che affermano essere il labirinto più complesso mai concepito.
Guidati dal fisico Felix Flicker dell’Università di Bristol, il gruppo ha creato percorsi chiamati cicli Hamiltoniani in modelli noti come piastrellature di Ammann-Beenker, producendo labirinti frattali complessi che descrivono una forma esotica di materia nota come quasicristalli.
I quasicristalli sono una forma di materia che si trova molto raramente in natura, una sorta di ibrido strano tra cristalli ordinati e disordinati nei solidi. In un cristallo ordinato – come il sale, i diamanti o il quarzo – gli atomi sono disposti in un modello molto ordinato che si ripete in tre dimensioni. In un solido amorfo, come il vetro o alcune forme di ghiaccio non comuni sulla Terra, gli atomi sono disposti in modo casuale. Un quasicristallo è un materiale in cui gli atomi formano un modello, ma il modello non si ripete perfettamente.
Questi intricati labirinti non sono solo un capolavoro visivo, ma rappresentano anche un passo avanti nella comprensione dei materiali quasicristallini e potrebbero avere applicazioni pratiche in futuro.

Questa missione rappresenta un passo da gigante per il programma spaziale cinese e apre nuove frontiere nella ricerca lunare. I campioni potrebbero rivelare segreti sulla formazione dei pianeti e sulla geologia della Luna che non abbiamo mai potuto esplorare prima. Un momento di orgoglio e di grande attesa per la comunità scientifica globale! 🌌🇨🇳
Ma un recente articolo di ScienceAlert ci invita a riflettere: stiamo forse ponendo la domanda sbagliata riguardo ai trattamenti anticellulite? 🤔
Contrariamente alla lungamente accettata credenza di un ‘ecocide’ collasso, recenti ricerche suggeriscono che il popolo Rapa Nui non fosse l’artefice del proprio tracollo. Lo studio indica che la popolazione era troppo piccola per aver causato lo sforzo ambientale precedentemente attribuito loro. Questo sfida la teoria dell’ ‘ecocide’ e mette in luce la resilienza e l’adattabilità degli isolani, che prosperarono modificando il loro ambiente in modo sostenibile. È un promemoria che la storia è spesso più complessa di quanto sembri, e che dovremmo essere cauti nel trarre conclusioni da prove incomplete.
Questo incredibile trovato ci costringe a riconsiderare ciò che pensavamo fosse assoluto riguardo alla vita sulla Terra.

Uno studio condotto su topi ha rivelato che un regime di digiuno intermittente può riprogrammare la metabolizzazione delle cellule natural killer (NK), che sono responsabili di distruggere le cellule tumorali.
Questi materiali sono incredibilmente resistenti e possono auto-rigenerarsi se tagliati. Immagina un materiale che è mezzo liquido, ma allo stesso tempo molto duro e difficile da rompere.
Utilizzando misurazioni di stelle pulsanti nella Via Lattea e segnali radio misteriosi provenienti da altre galassie, è stato determinato che una particella di luce, chiamata fotone, non può essere più pesante di 9,52 × 10^ -46 chilogrammi. Questo limite è minuscolo, ma l’idea che la luce possa avere una massa potrebbe rivoluzionare il nostro modo di interpretare l’Universo e la fisica come la conosciamo. I fotoni sono generalmente descritti come particelle prive di massa, ma questa nuova ricerca ci porta un passo avanti verso la comprensione delle leggi fondamentali che governano il cosmo.
Questa condizione è piuttosto rara, con una frequenza di circa uno su 12.000 nati.