Ep. 481 S.4
L’osteoporosi colpisce milioni di persone nel mondo, rendendo le ossa fragili e più soggette a fratture. Ma ora c’è speranza: grazie al recettore cellulare GPR133 (o ADGRD1) gli scienziati sono riusciti ad aumentare densità e forza ossea in modelli animali, usando una molecola chiamata AP503, e combinandola con attività fisica.

Sebbene siamo ancora in fase di ricerca, questa strategia apre la strada a possibili terapie che non solo rallentano, ma potrebbero riparare il danno osseo.
Curiosità: è come premere un interruttore biologico che stimola le cellule che costruiscono ossa (osteoblasti) a lavorare di più.
Se questo progresso continua, mamme in menopausa, persone anziane o chiunque abbia ossa indebolite potrebbero avere un futuro con ossa più forti.
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Dopo circa 10 anni di ricerche, scienziati di genetica e antropologia si dicono sempre più vicini a ricostruire il genoma del grande maestro del Rinascimento.
Oggi, la NASA ha ufficialmente confermato la presenza di 6.000 pianeti oltre il nostro Sistema Solare. Un numero che, seppur impressionante, rappresenta solo una piccola parte dei circa 100 miliardi di pianeti stimati nella nostra galassia.


raffreddare un gas di atomi radioattivi fino a temperature vicine allo zero assoluto per creare un condensato di Bose-Einstein radioattivo. In questo stato quantistico collettivo, gli atomi decadono sincronizzati producendo un fascio di neutrini amplificato, simile a un laser. (Phys.org)

Queste “piccole versioni” della proteina sembrano forare le membrane cellulari aprendo buchi che permettono alle molecole di entrare e uscire in modo incontrollato.
In parole semplici: quando due buchi neri si fondono, il buco nero risultante ha sempre un’area maggiore della somma dei due iniziali.
