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CAPITOLO 10 - Comunicare: Reti di Computer

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CAPITOLO 10 - Comunicare: Reti di Computer

Se scrivo: www.tesseract.it la maggior parte dei lettori riesce quasi immediatamente a visualizzare nella propria mente qualcosa che ha a che fare con un computer e più in particolare con Internet.

 

Chiunque negli ultimi anni abbia, almeno una volta, letto un giornale o seguito anche distrattamente la televisione interpreta il prefisso www come sinonimo di internet. Oggi gli utenti che fanno uso di questa “rete” per lavoro, svago (o spessissimo semplicemente per scaricare musica o film) sono un numero enorme.

 

Finita l’era pionieristica in cui configurare una connessione di accesso remoto richiedeva complicati passaggi e difficoltose configurazioni di modem e quant’altro necessario al collegamento, ormai, quasi tutti i possessori di PC riescono a “navigare” quasi senza alcuno sforzo.

 

E’ questa una cosa sicuramente positiva anche se entro certi limiti l’eccessiva facilità di accesso alla rete mette la rete stessa in “balia” di utenti inconsapevoli degli attuali problemi legati alla sicurezza propria e a quella degli altri utenti.

 

Cerco di spiegarmi meglio: se, come molti fanno, è possibile paragonare la rete ad una grande autostrada (informatica) è normale immaginarsi che per immettersi su tale autostrada, oltre che pagare il pedaggio consistente nelle tariffe dei vari fornitori di accesso, si debba avere un minimo di conoscenza di “guida”. Ciò è ovvio per evitare di danneggiare se stessi e gli altri. E’ forse superfluo, in quanto abbastanza scontato, ricordare che il riferimento è a virus, intrusioni non autorizzare relative ai propri dati sensibili ed a quant’altro legato alla sicurezza dei propri dati personali.

 

Alla base di qualsiasi comportamento corretto in qualsiasi ambiente c’è sempre, ovviamente, la conoscenza dell’ambiente stesso. Se non si riesce a distinguere con precisione un fungo da un altro sarebbe abbastanza azzardato testarne la bontà mangiandoli direttamente senza chiedere lumi ad un esperto. Se non conosco la provenienza di un file che mi è stato inviato sarebbe abbastanza azzardato aprirlo senza chiedere lumi ad un antivirus aggiornato.

 

E’ ovvio che quest’ultimo paragone è relativo a chi vuole usare il PC come un semplice strumento al quale demandare una serie di compiti (leggere una mail, visitare questo o quel sito). E’ altrettanto ovvio per il lettore che questo testo vuole essere di ausilio anche per coloro che vogliono capire meglio lo strumento stesso eventualmente modificandolo per renderlo più utile o anche più interessante.

 

Ovvietà per ovvietà ciò richiede una conoscenza più dettagliata dello strumento e dell’ambiente in cui lo strumento vive.

 

Premesso quanto c’era da premettere chi vuole mi segua nelle pagine che seguono.


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Last Updated on Tuesday, 04 May 2010 16:06